Comunicazione urgente del 17 giugno


Palermo, 18 giugno 2021


A tutti i nostri Fratelli Confratelli

ed ai loro cari

 

Il 25 febbraio 2018, con immenso onore, abbiamo iniziato a percorrere insieme ad ognuno di voi il “nostro” Cammino confraternale.

Abbiamo presentato il nostro logo composto da una bandiera blu, “simbolo della purezza delle acque” e da una bellissima immagine del Simulacro dell’Immacolata e Gesù Crocifisso della Basilica. Abbiamo presentato e iniziato a mettere in pratica il motto “ad Jesum per Mariam” fulcro del trattato della vera devozione a Maria di S. Luigi Maria Grignion de Montfort.

Abbiamo realizzato il nuovo libretto confraternale, contenente le nostre preghiere e i nostri canti mariani. Lo abbiamo distribuito in due diversi formati, ed è presto divenuto non un oggetto ma uno strumento di preghiera per tutti.

Abbiamo coinvolto nelle nostre preghiere e nei nostri incontri formativi tutti i Confrati. Quelli presenti fisicamente ma anche tutti gli altri che, per motivi lavorativi e familiari, sono residenti in altre città in Italia e nel Mondo. Anche per il loro giubilo, ogni attività confraternale è stata trasmessa in diretta mediante la piattaforma gratuita Facebook .

Abbiamo incrementato il numero dei partecipanti alla Messa di quarta domenica offrendo a nostra cura e spese momenti di convivialità (aperitivi e stuzzichini) creando spazi di aggregazione e fraternità.

Mediante l’iniziativa “ogni uomo è mio fratello” abbiamo devoluto, a costo zero per la Confraternita, strumentazioni elettromedicali, tra le quali alcuni defibrillatori semiautomatici, a tutte le strutture della Missione di Speranza e Carità di fratel Biagio Conte.

Abbiamo ottimizzato la gestione della Madonnina Pellegrina, tenendo come punto fondamentale e primario l'attenzione alle preghiere e alle intenzioni di preghiera rispetto ad interessi economici, portandola presso le famiglie dei Confratelli e dei loro cari donando libretti di preghiere postine del Rosario, immaginette, sempre a costo zero per la Confraternita.

Abbiamo organizzato e partecipato a ritiri spirituali presso il Convento di Santa Maria di Gesù per partecipare alle celebrazioni di San Benedetto il Moro, il Santuario di Santa Rosalia sul Monte Pellegrino, il Terz’Ordine femminile con la Preghiera comunitaria, l’Adorazione Eucaristica, il Santo Rosario e la Santa Messa e presso la Missione di Speranza e Carità.

Abbiamo dato in prestito temporaneo l’opera San Rocco e l’Angelo di Mariano Smeriglio alla Fondazione Federico II per la mostra “Rosalia eris in peste patrona”, ottenendo una copia fotografica in scala 1:1 dell’opera e la copertura assicurativa per tutto il periodo della mostra nonchè la visita gratuita guidata dal Prof. Aldo Gerbino e dal Dott. Vincenzo Abbate per tutti i Confrati ed i loro cari.

Abbiamo partecipato ovviamente gratuitamente alla Santa Messa celebrata da Papa Francesco accedendo al settore W e offrendo ai Confrati ed ai loro cari assistenza e ristoro presso i locali della Confraternita.

Abbiamo guidato il Santo Rosario presso la Chiesa di San Domenico.

Abbiamo organizzato e realizzato la serata “Bella tu sei qual sole” di riflessioni e canti ai piedi dell’Immacolata donando, senza incidere sulle casse confraternali, targhe ricordo alle corali partecipanti.

Abbiamo portato il Simulacro dell’Immacolata all’ingresso della sede della Polizia di Stato in segno di solidarietà con le forze dell’ordine e come chiara dichiarazione di posizione rispetto alla legalità.

Abbiamo avuto il privilegio di prendere parte attiva alla prima giornata di inaugurazione della mensa di Santa Caterina collaborando alla preparazione e alla distribuzione di 120 pasti caldi alle famiglie indigenti, partecipando altresì ad una visita privata gratuita guidata ai tesori del Monastero.

Con il grande contributo umano del Maestro dei Novizi Giovanni Nuccio, abbiamo coinvolto i nostri giovani in alcune attività ludico-sportive.

Abbiamo partecipato gratuitamente alla mostra Sacra e Preziosa, e grazie a Mons. Giuseppe Bucaro, abbiamo effettuato sempre gratuitamente, una visita guidata dalla Prof. Nicole Oliveri ai tesori ed alle terrazze del Monastero di Santa Caterina.

Abbiamo avuto l’onore di partecipare in forma straordinaria alla processione di Maria SS. Addolorata degli invalidi e mutilati di guerra portando a spalla il simulacro dell’Addolorata da via Scarlatti al Comando dei Vigili del Fuoco e successivamente in via Volturno e Maqueda fino a superare il teatro Massimo.

Abbiamo gestito la raccolta alimentare in favore della Missione di Speranza e Carità e dei fratelli in difficoltà economiche presso il punto vendita Lidl di via Bernini.

Insieme ai nostri cari ed ai nostri frati, in occasione del secondo sabato del mese mariano di maggio, abbiamo animato il Santo Rosario presso l’Oratorio del Rosario di San Domenico in collaborazione con l’iniziativa dell’Arcidiocesi di Palermo [IN]VISIBILIA

Abbiamo predisposto i registri per la gestione, tenuta e consegna delle medaglie d’oro, d’argento e bronzo, delle cravatte, delle felpe e di ogni altro bene ai Confratelli aventi diritto.

Abbiamo disposto e deliberato in Consulta che tutti i bilanci di gestione siano resi pubblici ai confratelli.


Tutto questo 

fino alla fine 

del 2019!

 

Dopo il termine dei festeggiamenti dell'anno 2019, la nostra Consulta si è riunita per l'approvazione del Bilancio e, pochi giorni dopo, il mondo ha iniziato a conoscere l'esistenza di un virus altamente contagioso e pericoloso: il coronavirus Sars-CoV-2.

 

Il 9 marzo tutta la nostra nazione diviene "zona protetta" e tutta la popolazione conosce il significato del neologismo inglese "lockdown" che tradotto in italiano vuol dire confinamento.

 

Tutti noi siamo stati costretti a restare a casa e solo un membro per famiglia poteva uscire per comprovati motivi di salute ovvero per acquisto di farmaci o particolari esigenze lavorative.

 

L'undici marzo l'Organizzazione Mondiale della Sanità dichiara la pandemia.

 

Noi Confratelli in questo periodo dell'anno solitamente non mai siamo stati particolarmente operativi, tuttavia siamo riusciti a recuperare il simulacro della Madonnina Pellegrina ed offrire a tutti i Confratelli residenti in città, in provincia, in Italia e nel Mondo l'opportunità di pregare quotidianamente Gesù e Maria con il Santo Rosario in via telematica organizzando numerose dirette – ovviamente gratuite - mediante la piattaforma Facebook Live.

 

Abbiamo chiesto ed ottenuto prontamente le registrazioni di un'Ave Maria a tutti i Confratelli, ai loro familiari, ai Frati, ai sacerdoti e a tanti bambini figli e nipoti di Confrati.

 

Con tutte queste preghiere abbiamo realizzato i Santi Rosari per tutti i misteri settimanali e abbiamo accompagnato, tenendo per mano, ogni fratello in difficoltà ascoltandolo e pregando con e per lui.

 

A livello nazionale, la paura del contagio e la prudenza ci hanno costretto ad interrompere la partecipazione alle Sante Messe e anche noi abbiamo dovuto tenere chiusa la nostra Cappella.

A settembre, grazie ad un accordo con i Frati minori conventuali, approfittando delle condizioni meteo favorevoli abbiamo anticipato la data di inizio dei tradizionali "sabati" in onore dell'Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria, utilizzando lo spazio antistante la Cappella per consentire ai Confratelli di potersi riunire per pregare “in sicurezza”.

 

Ai Confrati per partecipare alle preghiere “all’aperto” è stato consentito di accedere all'interno di un’area delimitata, soltanto dopo aver indossato regolarmente una mascherina, consentito la rilevazione istantanea della propria temperatura corporea che, come disposto dalle autorità nazionali, doveva essere inferiore ai 37°.

 

Ogni Confrate prelevava una dose di sanificante dall'apposito erogatore digitale "senza contatto" donato dal Superiore e detergeva le proprie mani prendendo posto in una delle sedie poste a distanza di "sicurezza" almeno un metro l'una dall'altra, sempre in ossequio della normativa nazionale vigente.

 

Dopo la lettura del Vangelo, i Confratelli lo commentavano e procedevano con preghiere e canti mariani, incluso il Magnificat "del Porto e Riporto" fino all'apertura della porta di comunicazione tra l'atrio antistante la Cappella confraternale e la Basilica.

 

I Frati a seguito del citato accordo hanno messo a disposizione dei nostri Confratelli l'area antistante la Cappella di San Francesco d'Assisi delimitandola con appositi cordoni di passamaneria. Questa posizione è stata occupata dai nostri confratelli nel rispetto delle norme vigenti consentendo ai presenti di partecipare a numerose preghiere e Sante Messe.

 

In questo periodo di pandemia sono cambiate tante cose anche nelle chiese.

 

Il numero dei fedeli presenti è stato drasticamente ridotto in proporzione alle dimensioni delle singole chiese e l'Eucaristia viene ancora oggi consegnata dal Ministro soltanto sulla mano sinistra del fedele il quale, poi, dopo aver tolto per un istante la propria mascherina, potrà cibarsene.

 

Per garantire la salubrità e l'igienizzazione delle mani prima della consegna della Comunione, abbiamo disposto la presenza dell'igienizzante mediante erogatore automatico senza contatto portato presso ogni panca ad opera del Prefetto Confratello Giovanni Brusca.

 

Il contagio da Covid avviene principalmente mediante lo scambio involontario di particelle di saliva contenute nell'aria (droplet), quindi sono state vietate manifestazioni al chiuso, scambio di saluti affettuosi, contatti interpersonali e anche contatto con medesime cose o accessori, pertanto non è stato consentito il prestito e lo scambio di coccarde e abitini e tutte le sedie confraternali utilizzate sono state sanificate mediante un apposito generatore di vapore acquistato per questo scopo.

Chiaramente la pandemia ha iniziato a manifestarsi contagiando anche alcuni confratelli e parenti stretti degli stessi e, non essendo possibile contingentare tutti gli accessi alla Basilica, è sorta la necessità di rallentare la frequenza dei locali interrompendo gli incontri preventivi nell'area antistante la Cappella e lasciando la possibilità ai Confrati di partecipare alle cerimonie organizzate dai Frati invitando alla massima cautela ed alla stretta osservanza delle indicazioni impartite di volta in volta dai Frati medesimi.

 

I festeggiamenti in onore dell'Immacolata nell’anno 2020 non hanno visto l'uscita del fercolo processionale dalla Cappella Custodia e si sono svolti in modo sobrio e particolarmente contingentato "soltanto" all'interno della nostra amata Basilica. Il Fercolo non è uscito quindi neanche per la tradizionale processione per le vie della Città di Palermo!

 

I Confrati hanno partecipato, in piena libertà, alle liturgie in giorni ed orari diversi, in abitino e senza e spesso in compagnia dei propri familiari mediante prenotazioni organizzate dai frati in collaborazione con il Superiore.

 

In alcune occasioni i Frati hanno consentito la trasmissione delle celebrazioni in diretta "live" e in alcune altre avvalendosi della pagina Facebook del Porto e Riporto per il tramite del Maestro dei Novizi, confratello Giovanni Nuccio.

 

La pandemia 

ha inginocchiato 

l'economia mondiale.

 

Migliaia di persone hanno perso i loro lavori abituali e, in considerazione del fatto che la Confraternita è nata e cresce come organizzazione di fedeli che pregano 365 giorni l'anno e si dedicano semmai ad opere caritatevoli, fin quando è stato possibile, abbiamo provveduto al trasporto, alla consegna ed al prelievo del Simulacro della Madonnina Pellegrina da e presso le abitazioni dei Fratelli Confratelli e dei loro cari.

 

Anche questa attività, dopo numerose "visite" e preghiere, è stata interrotta a seguito dell'incremento della pandemia nella nostra Città.

 

Sono stati organizzati Santi Rosari in casa dell'ultima famiglia che ha ospitato la Madonnina Pellegrina, quella del Maestro dei Novizi Giovanni Nuccio e della sua sposa Signora Gabriella.

 

Loro hanno garantito la fruizione della preghiera con costanza, fede e Amore.

 

A loro cura e spese, sulla piattaforma Facebook Live hanno garantito il susseguirsi di numerosissime preghiere a Gesù e Maria mediante il Santo Rosario che è seguito in tutto il Mondo sia dai Confrati che da un folto numero di fedeli.

  

Possiamo paragonare 

la pandemia 

alla guerra mondiale? 

Si!


    Ebbene, in questa guerra con un nemico invisibile quanto insidioso, siamo tutti a bordo di una nave che non è stata lasciata alla deriva.

 

Lo scopo principale di una Confraternita è: pregare e offrire solidarietà a chi si trova in difficoltà. Anche per questo motivo abbiamo proposto alla Consulta di poter immediatamente disporre la donazione di piccoli ma concreti sostegni economici mediante la distribuzione di buoni spesa da acquistare a cura e spese della Confraternita da distribuire nella massima discrezione citando quanto scritto da San Luca evangelista ai passi 7:36-50.8:1-3, “In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Guardatevi dal praticare le vostre buone opere davanti agli uomini per essere da loro ammirati, altrimenti non avrete ricompensa presso il Padre vostro che è nei cieli. Quando dunque fai l’elemosina, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipocriti nelle sinagoghe e nelle strade per essere lodati dagli uomini. In verità vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Quando invece tu fai l’elemosina, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra, perché la tua elemosina resti segreta; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.”

 

Questo è ciò di cui tutti i Confrati di buona volontà si sono occupati, sino ad oggi – con la Grazia del Signore, per intercessione di Maria Immacolata - durante questi tristi giorni di pandemia.

 

Da febbraio 2018 alla data odierna, in questo che amiamo definire “cammino di fede”, abbiamo, insieme ai carissimi Giovanni Brusca, Giovanni Nuccio, Franco Geraldi e Sergio Bartolone, contribuito alla crescita della Confraternita in senso spirituale. Riportandola all’antico e nuovo splendore. Rigenerando la “nostra” famiglia confraternale dedita esclusivamente alla preghiera, alla formazione e alla carità. Vere ed uniche sane finalità di ogni nucleo laico nella vigna del Signore.  

 

Poiché ci avviciniamo finalmente al raggiungimento della tanto auspicata “zona bianca” cioè intravediamo la luce alla fine del tunnel della pandemia, ci appare naturale voler riavviare le procedure necessarie al rinnovo della gestione della nostra bellissima e amata famiglia confraternale.

 

Ricordiamo con enfasi che la lettera necessaria alla richiesta delle elezioni per il rinnovo dei gestori era già stata consegnata regolarmente al Centro Diocesano nel 2020, nei tempi e nei modi previsti dal vigente regolamento e che, soltanto a causa della pandemia da Sars-Cov-2 dette elezioni non hanno avuto luogo nel gennaio 2021. 

 

Annotiamo che nel dicembre 2020, a motivo della crescita spirituale della Confraternita intervenuta a seguito della gestione formulata nel segno della fraternità, della pace, della gratuità, della carità e della preghiera, ci è stato proposto di accettare il rinnovo per un altro biennio ma evidenziamo altresì che questa proposta ha generato contemporaneamente motivi di crescita e momenti di attrito in seno all’entità denominata “ex superiori”.

 

Essendo nati e cresciuti tra le braccia del Porto e Riporto,  amando DIO e invocando Maria Regina della Pace e Madre del buon consiglio, a seguito di questi biechi momenti abbiamo chiesto di organizzare un ulteriore incontro propedeutico alla scelta di “altro” candidato che potesse evitare divisioni e ulteriori momenti di attrito che sicuramente non possono portare lustro alla nostra amata Congregazione.

 

Nel frattempo la pandemia ha cambiato il mondo. Ha toccato l’Italia, Palermo, alcune famiglie a noi vicine.

 

L’Italia e in particolare Palermo è in zona gialla e grazie all’incoraggiamento scaturente dai dati quotidianamente emessi dagli organi competenti, ai progressi scientifici, alle nuove terapie e ai vaccini, confidando nella imminente classificazione in zona bianca la Consulta confidando nell’immensa misericordia di DIO, è operativa in presenza, quindi pronta alla ripartenza tanto auspicata. In questa Sede abbiamo consegnato al presidente del Centro Diocesano la copia del Bilancio 2020 approvato, nel pieno rispetto della tradizione confraternale, dalla Consulta nella seduta del 22 maggio, insieme all’elenco aggiornato dei Confrati ed all’inventario dei beni mobili della Confraternita chiedendogli ufficialmente di indire al più presto le elezioni per il rinnovo della gestione, auspicando il dono della Pace, della Grazia, della Saggezza e della Fede in DIO e naturalmente l’amore per Maria Immacolata, in coloro che dovranno essere designati alla guida della Confraternita.

 

A tal fine, sentito il Presidente del Centro Diocesano, abbiamo contattato il nostro Consigliere Diocesano Delegato il quale, poiché il suddetto Centro chiude dal 10 luglio al 19 settembre, ha fissato la data per le elezioni per domenica 26 settembre dalle ore 9.00 alle ore 12.00.

 

Questa comunicazione è per noi un atto dovuto a ogni singolo fratello Confratello e alla nostra intera realtà confraternale affinché possa scegliere per tempo, in piena libertà e autonomia, senza condizionamenti né esitazione né indugio, i candidati a gestire la nostra Amata Congrega a partire dal 26 settembre.

 

Onde evitare condizionamenti, da oggi tutte le attività ad esclusione del Santo Rosario sono sospese fino al citato giorno delle elezioni.

 

Ringraziamo tutti coloro che ci hanno accompagnato tenendoci per mano, con affetto fraterno e assicuriamo per tutti la costanza delle nostre preghiere.

In questo periodo particolare di transizione raccomandiamo a noi e a tutti di testimoniare, con la nostra vita, la nostra fede ed il nostro affetto fraterno nella sincerità.

 

Viva Maria Immacolata

Viva Gesù e Maria

DIO è AMORE !

 

Mimmo, Andrea e Pippo

Commenti

  1. Questa novità mi addolora profondamente. Gesù non scese dalla croce non dichiarò il suo fallimento e si arrese dinanzi a coloro che lo accusavano ma andò fino in fondo per compiere quell'opera che avrebbe redento l'umanità. Oggi tu hai perso, la tua opera si dissolve dinanzi a coloro che non hanno capito cosa vuol dire essere devoti Mariani e riascoltare ancora le sue parole a Cana «Fate ciò che vi dirà». Il coraggio di andare fino in fondo è mancato, ancora pochi mesi e tutto sarebbe andato secondo le regole. Infondo siamo uomini imperfetti e la nostra umanità viene sempre a galla dimenticando che abbiamo un Padre, un Amico che ci aiuta nella salita della vita piena d'insidie, maldicenze, io contro te e quant'altro nasconde il vero volto di Dio. Oggi si è necessaria la preghiera non per Tizio Ciao Sempronio ma perché si ritrovi unità per la vita confreternale senza manie di protagonismo.
    Aldilà di tutto resta sempre valida il rispetto per la natura. soprannaturale che portiamo in noi.

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